Sabato 28 Maggio alle ore 18,30 l’Istituzione Federico II organizza, nella bellissima cornice di Casa Planeta – cuore del centro storico di Menfi –  un incontro con Giuseppina Torregrossa. La scrittrice, di origini palermitane, dialogherà con Alice Titone del suo ultimo romanzo “Il figlio maschio”. Si parlerà di libri, terra, donne, uomini, figli e tanta Sicilia.

“Il figlio maschio”, un libro di 304 pagine, edito da Rizzoli, in libreria da ottobre dello scorso anno è, ancora una volta, ambientato in Sicilia.
«Che può fare un uomo per garantirsi l’eternità, se non passare il testimone al figlio maschio?» si domanda il vecchio don Turiddu Ciuni, mentre sente che la vita gli scappa via. Non si dà pace che la moglie si sia ostinata a far studiare tutti e dodici i loro figli, femmine comprese, e che nessuno di loro voglia occuparsi del feudo di Testasecca, nell’entroterra siciliano. La delusione più grande gliel’ha data ovviamente il primogenito, Filippo, che alla terra ha preferito la letteratura, aprendo una libreria e pure una casa editrice. “Grandissime minchiate”, secondo l’anziano padre.
Non la pensa così Concettina, che adora suo fratello e vede in lui la possibilità di un futuro migliore per l’intera famiglia. Ma il destino si divertirà a sovvertire ogni aspettativa e, negli ottant’anni di storia raccontati in questo romanzo, chiamerà proprio lei, le sue figlie e le nipoti, a dimostrare quella straordinaria capacità di resistere che è propria di ogni donna.

Torregrossa ha esordito nel 2007 con L’assaggiatrice, cui è seguita Adele (2008), ottenendo il successo nel 2009 con Il conto delle minne (Mondadori). Sono seguiti i romanzi Manna e miele, ferro e fuoco (Mondadori, 2011), cPanza e prisenza (Mondadori, 2012),  La miscela segreta di casa Olivares (Mondadori, 2014),  A Santiago con Celeste (Nottetempo, 2014), “Il figlio maschio” (Rizzoli, 2015).